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Morte!
“Pasta con il tonno. Riso con il tonno. Ecco la prima cosa che mi viene in mente quanto penso a nonna” scribacchiò vagamente mesto sul suo schiacciatasti da letto. Pallida come cera rappresa, con la bocca aperta, contorta. Aveva sentito la voce di suo...
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Robot Inc
Erano irrigiditi e funestati dal freddo. Il sole non filtrava nell'abituale coltre nera. Madre da sotto gli strati di intirizzimento, si lamentava con un lamento. Doleva in svariate parti del corpo in virtù del suo lavoro, alla mano, alle scapole, ai...
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Verità e leggi della giungla
Parlò ancora anche con Babbo Naziale. «Ecco ciò che ti dico» gli disse dicendoglielo, sempre saltando di mobile in mobile nel suo tutù. «Le teorie contro le istituzioni, contro la porzione di società dominante, contro le forze superiori, contro il mondo,...
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Il punto della situazione
Ma quanto accaduto continuava a riaffiorare nella mente del figlio di Pyotr e nei suoi sogni. Avevano portato Deia in uno dei palazzoni sotterranei, dove l'avevano nascosta. In seguito sarebbe stata spostata per allontanarsi ulteriormente dal luogo della...
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Panoramiche e Indugi temporali: nonna verso il buco nero
La Città Sotterranea si era sviluppata per rispondere alle esigenze di accasamento della sovrappopolazione, fattesi progressivamente più pressanti, fino a diventare insostenibili attorno al Qualche Tempo Dopo Skywalker – quando iniziarono gli scavi per...
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Transizione verso Mondi Sotterranei
«Presto, se tenete a voi!» incalzò Babbo Naziale, e li indusse a seguirlo, trafelatamente. Sui pavimenti si notavano lunghe strisce colorate. Vi era un mezzo variopinto. Salirono a bordo, e il vecchio avviò a tutta velocità, nel contempo premendo un pulsante...
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La torre mobile
Un buco. Un bel buco. In cui sopprimersi. In cui comprimersi. In cui deprimersi. Un buco che contenesse la sua voragine. Un buco nel battiscopa per scappare dalle stanze del mondo, in cui si sentiva rincorso dalla realtà, con una scopa in mano. Un portale,...
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Animaletti
Non ci poteva credere. Crispin aprì del tutto i balconi e si sporse verso l'esterno, scrutando il marciapiede sottostante, tentando di scorgere qualcosa sotto i raggi arancione dei lampioni. Lentamente si ritrasse sconcertato. Era iniziato tutto poche...
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Miss Inoculo II
Miss Inoculo, splendore della notte. Mi sposti e rimesti come un relitto nell'oceano. Mi sciacqui e lavi di desideri e ricordi. Mi spezzi a poppa e a prua. Ghermisci le mie vele e le soffi verso il sole. Vuoi forse vedermi bruciare? Tessi nuvole di zucchero...
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La Madre
La Madre, liberatasi dal Dottor della Morte e finito il pasto, si ritirò in camera, per il riposo pomeridiano. Un'altra giornata di lavoro era finita. Ora, per qualche ora, era libera. Libera di fare la lavatrice, stendere, stirare, spazzare, andare a...
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Babbo Naziale
Fu preso per il bavero e trascinato nel buio di un covo, una tana, un tugurio scuro che odorava di scarafaggi – la porta che si chiudeva prima che lui potesse formulare un pensiero coerente, ma del resto per formulare un pensiero coerente egli poteva...
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Il dottore della Morte
Un'altra giornata. Addensata di plumbeo. La finestra irradiava solo grigio. Sembrava di vivere sotto strati di sporco, polvere, smog e pioggia nera coagulata. Si liberò in qualche modo, e suo malgrado, dai tentacoli del sonno, ed emerse dal piacevole...
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Il gigante di smeraldo e La Storia di Pyotr Arlanovich
Il Gigante di Smeraldo Lentamente, gocce dalle vaste foglie tropicali convergevano. Gradualmente, una forma da esse nutrita cresceva - il gigante di smeraldo. La Storia di Pyotr Arlanovich. Nacque nella casa colonica dei nonni materni, nella stanza in...
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Grumpama
Grumpama regnava sulla galassia. Grumpama era diviso in due. Era un organismo con due facce, o con una faccia divisa in due, ma un unico cervello. Aveva un vestito a strisce rosse e blu, cosparso di hamburger d'oro. Era il presidente di Hamburgerlandia,...
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Miss Inoculo
Deia si chiuse in camerino e sedette davanti allo specchio. Si tolse il diadema e lo ripose, mentre il clamore e i lustrini cominciavano a sfumare dietro di lei, come nuvole sfilacciate nella sera. Guardò il proprio riflesso. Sfilò la fascia di Miss Inoculo...
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Naufragi Galattici
Svoltò in vicolo Solo e confluì nella piazza, al centro della quale sorgeva una statua di Nuke Skywalker in posizione indomita, con la spada laser sguainata verso il cielo. Poggiava su un piedestallo a forma di fungo atomico. Alcuni giovani, ai margini,...
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Il Prezzo del Progresso è Giusto
Finalmente si rialzò. Si apprestò alla colazione. Versò il tè nella tazza autoriscaldante e lo mescolò con il cucchiaino laser. Le posate laser avevano un manico tradizionale dotato di pulsantini che ne variavano l'estremità a seconda della necessità,...
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Spirali di Ameba - il letto sabbiamobile.
Si trovava a letto. Avvolto come in un bozzolo. Si sentiva indolenzito, sfinito, inerme. Inerme come un verme. Ogni tanto accadeva. Come un insetto nella tela del ragno, in attesa di essere mangiato. In attesa che il ragno venisse a mangiarlo. Potenziali...
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La conchiglia del sole
Si ricordò dell'abbonamento. Si rese conto che aveva azionato la richiesta alla centrale fornitrice del servizio, il quale avrebbe potuto attivarsi da un momento all'altro. Guardò con ansia il prato, oltre la staccionata, preoccupato che qualcuno potesse...
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Palingenesi di una mitopoiesi
Salì sul palco. Era il palco della vita. Da quando l'Inoculo era stato eletto Principio Fondante della Civiltà, non vi era esposizione più prestigiosa e brillante, occasione dalla visibilità maggiore, per qualsiasi aspirante modella, che l'incoronazione...
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Il Gigante di Smeraldo
Tutto quel verde immacolato, quelle gocce pure di Endor – avevano trovato convergenza attorno a quel corpo. Endor era rimasta vergine, una sorta di riserva naturale del Sistema Solare, l'ultima rimasta. Se c'era ancora qualcosa di buono, era lì. Se c'era...
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Fuori dal Palazzo
Intanto la battaglia fuori impazzava. Stuoli di bidelle armate fino ai denti di detersivi, spugne e scope stavano devastando le Milizie Imperiali, i morti si buttavano come pesi morti sulle Guardie che cadevano e venivano rotolate fino a tombe e fosse,...
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La Camera del Supplizio
Fu malamente depositato su un freddo e scomodo sgabello in una stanza neutra, algida, clinica – circondato da Guardie Imperiali e da un funzionario di cui si intravedevano solo gli occhi, il resto del volto era occultato da una mascherina medicale e la...
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La Morte Rossa
Intanto le Flotte Spazzapianeti spedite dal Consiglio degli Imperatori si avvicinavano a Marte, sede della NovoVodka, della Seul del Nord, della NeoPersia, della Repubblica dei Ming, in sintesi – e per fare prima - di un po' tutti i nemici che avevano...
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Cronache Novomarziane
Navicelle Scorbutiche Militari e Squadroni Spazzapianeti erano partiti alla volta di Marte. Grumpama aveva premuto il pulsante che apriva il sipario metallico sulla Stanza delle Vecchie Amministrazioni, il quale aveva rivelato un po' di vecchi e meno...